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Torbole

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Torbole m.65 s.l.m.
Nago m. 222 s.l.m.
Nago-Torbole ab.2375
Municipio - Via Matteotti, 48
Tel. 0464/54.95.00
 
Il paese è situato vicino alle foci del Fiume Sarca e si arrampica sul declivio calcareo delle estreme pendici nord-occidentali della catena del Monte Baldo, noto in campo europeo per la ricchezza della sua flora. Le case sono disposte ad anfiteatro sul golfo dirimpetto alla grande bastionata del Monte Rocchetta e delle Alpi di Ledro.

Luogo frequentato in epoca preistorica e colonizzato nel periodo imperiale romano, formava comunità con Nago, sede castellana dei Conti d'Arco. Ma fu nel 1439 che Torbole divenne testimone di un fatto straordinario avvenuto nel corso della Terza Guerra Lombarda (1438) che vide contrapposte Milano e la Serenissima Repubblica di Venezia, desiderosa di consolidare il suo dominio sulla terraferma.

I Veneziani trasportarono un'intera flotta costituita da 25 barconi e 6 galere attraverso la Valle del Càmeras fino al Lago di Garda con lo scopo di conquistare il controllo navale del lago e appoggiare il condottiero veneziano Erasmo da Narni, detto il Gattamelata, nella liberazione di Brescia, assediata dall'esercito milanese. Dall'Adriatico le imbarcazioni risalirono l'Adige fino al porto fluviale di Mori e da qui, su carri e a forza di braccia e di buoi, i natanti furono immessi nel Lago di Loppio e infine calati nel Lago di Garda a Torbole. Per condurre a buon fine il piano occorsero circa 240 buoi e 15 mila ducati. Nell'aprile del 1440 la piccola flotta navale veneta sbaragliò nelle acque del Garda quella viscontea e riuscì a espugnare Riva.

La vocazione turistica di Torbole affonda le sue radici già nel secolo XV, quando diviene la meta di gite dei viaggiatori che transitano sulla strada atesina di Germania e Italia.Montaigne visita Torbole nel 1580. Ma è Goethe a lanciarla turisticamente nel mondo romantico tedesco. Il poeta, all'età di 37 anni, vi giunge da Rovereto nel pomeriggio del 12 settembre 1786, quattro giorni dopo aver varcato il Passo del Brennero.

Al contatto con l'azzurra distesa del Garda, gli argentei oliveti che qui vede per la prima volta, il dolce clima e i luoghi cantati dai classici, gli pare di aver raggiunto la felicità. Pure il bresciano Cesare Arici, delicato poeta idilliaco e campestre, decanta la "pescosa Torbole".

Lo straordinario aspetto pittoresco del paese richiama numerosi pittori del mondo tedesco romantico e tardo-romantico. Hans Lietzmann (1872-1955), solo per citarne uno, dopo aver acquistato un grande oliveto sulle rive del lago (dietro l'attuale Albergo Paradiso) fonda una scuola di nudo, dalla quale usciranno pittori di notevole talento. Nella metà dell'Ottocento Torbole diviene meta di soggiorno climatico stagionale dei viaggiatori mitteleuropei, come avviene per le vicine Riva e Arco, e ciò contribuisce a trasformare quell'antico paese che fu di pescatori, agricoltori e montanari nell'attuale centro turistico.

CAP 38069 (TN)
Via Lungolago Verona, 19
Tel. (+39) 0464/505177
Fax. (+39) 0464/505643
E-Mail aptgarda@anthesi.com 



 
 
 
 
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